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Visualizzazione post con etichetta Anatomia. Mostra tutti i post
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venerdì 17 giugno 2011

Martedì 21: finalmente... Scipionyx!

Martedi 21 Giugno
ore 11:00

Conferenza stampa presso l'Aula Magna del Museo Civico di Storia Naturale di Milano
(Corso Venezia 55)

Dopo anni di studi, finalmente saranno rivelati i mille segreti di Scipionyx samniticus...
Wikipedia

lunedì 2 agosto 2010

Come riconoscere un osso fossile di dinosauro sul campo

Di ritorno dalla prima spedizione paleontologica "a caccia di dinosauri", ci si rende conto della mole di cose imparate nei giorni trascorsi fra sabbia, sudore e sole cocente...
Vi pongo una domanda: per esempio, se vi trovaste sul campo, riuscireste a scovare ossa fossili di dinosauro in mezzo a rocce e polvere?
Ecco un video che può spiegarvi uno dei più importanti segreti della paleontologia dei vertebrati...




Fatto?

L'osso si attacca alla lingua, perchè?
L'osso di un vertebrato è costituito da materiali organici (proteine per esempio) e cristalli (prodotti dall'organismo stesso) che conferiscono all'osso la tipica durezza e la compattezza.
Poichè il tessuto osseo è vivo, cresce e si modifica durante la vita dell'organismo.
Per fare ciò, esso è attraversato da vasi sanguigni che hanno il ruolo di permettere al sangue di rifornire i tessuti dell'ossigeno e delle sostanze necessarie per la vita delle cellule.
Questi canali, scavati nella parte dura dell'osso permangono anche una volta avvenuta la fossilizzazione, ed è proprio per queste "porosità" che l'osso aderisce in questo modo alla nostra lingua.

Ringrazio Fabio Manucci per la ripresa del video e Filippo Bertozzo, Marco Petruzzelli, Marco Castiello e Matteo Fabbri per l'applauso...

sabato 5 dicembre 2009

Dinosauri e puzzle anatomici...

Vi piacciono i dinosauri? Avete mai rinunciato ad approfondire le vostre conoscenze dopo aver letto incomprensibili termini anatomici ed oscuri nomi di ossa?
Bene, allora questo post di David Hone (archosaurmusings.wordpress.com) vi servirà come punto di partenza per orientarvi nell'oscuro mondo dell'anatomia dinosauresca!
Di seguito, nei commenti, chiunque potrà postare link utili per approfondire l'argomento, in modo da rendere usufruibili, informazioni spesso confuse e disperse nella rete alla nostra piccola (ma in espansione) realtà divulgativa paleontologica.


http://www.ucmp.berkeley.edu/diapsids/images/dinoskeleton.gif

Ps: Buon APPI DAY !!!

sabato 31 ottobre 2009

Causing A Dinosaur Extinction

Per chi di voi ha partecipato alle conferenze tenute lo scorso marzo a Parma dal Dr. John Horner, il titolo e il contenuto del post non suoneranno come niente di nuovo.
La scorsa settimana, ha visto la luce il nuovo lavoro del Dr. Horner e del Dr. Mark Goodwin sui temi anticipati in primavera e all'ultimo SVP.
Il Presidente Onorario, nel suo incontro parmense,ha effettuato una veloce revisione delle specie fossili di dinosauri della Hell Creeck Formation (la formazione rocciosa del Cretaceo terminale in cui il nostro Alex Carpana ha passato le ultime estati a scavare col vecchio Jack).
Considerando l'età degli strati e la maturità degli esemplari in questione il Dr. Horner è arrivato alla conclusione che alcuni generi di questa formazione non sono altro che giovani esemplari di altri più maturi, riducendo così la lista delle specie in una sorta di "estinzione da conferenza"!
Durante il dibattito, Nanotyrannus venne considerato uno stadio giovanile di Tyrannosaurus, Dracorex e Stygimoloch come giovani di Pachycephalosaurus e Torosaurus come esemplare anziano di Triceratops.
Alcuni di questi argomenti verranno probabilmente trattati in futuro.
Senza scendere nel tecnico (e nel noioso), ognuno di voi sa che le testoline dei neonati della nostra specie (Homo sapiens) sono molto più delicate di quelle degli adulti, questo perché le ossa del cranio non sono saldate fra di loro, presentando al centro un'ampia fontanella, ricoperta di cartilagine( lo stesso tessuto soffice che toccate sfiorando le vostre orecchia). Questo fenomeno avviene con la crescita di molti vertebrati estinti ed odierni, permettendo anche al paleontologo di discernere quali fra gli esemplari fossili possono essere giovani o adulti di una stessa specie(Ok, le cose in realtà sono molto più complesse di così, ma diciamo che questo è generalmente corretto e utile per comprendere il procedimento logico espresso da Horner & Goodwin, 2009).


In questo studio, gli scienziati attribuiscono i pachycephalosauridi(dinosauri ornitischi dalle grandi teste a cupola, piene di spine e corna) Dracorex e Stygimoloch al più grande e contemporaneo genere Pachycephalosaurus, perché i crani dei primi due presentano caratteristiche di immaturità, come fontanelle e tessuto osseo tipico di giovani individui.
Quando l'osso di un vertebrato cresce ha bisogno di grandi dosi di nutrienti garantiti dall'irrorazione sanguigna. Un osso fortemente vascolarizzato in genere appartiene ad un esemplare giovane in via di formazione, mentre quello di un adulto appare più compatto poiché è già maturo. Le ossa di Stygimoloch e Dracorex appaiono in formazione, mentre quelle di Pachycephalosaurus, ben formate. Inoltre ci si è resi conto che molti degli spuntoni cranici e delle corna che distinguevano i primi due generi da Pachycephalosaurus, sembrano dimostrare un progressivo accorciamento, come se queste ossa si "asciugassero" durante la crescita a discapito dello sviluppo della "calotta cranica",avvicinandosi alla morfologia riscontrata in Pachycephalosaurus.

I dinosauri in questione dunque, modificavano continuamente il loro aspetto fino al raggiungimento della maturità, generando con le diverse età forme così diverse da essere stati confusi come specie diverse.

Non tutti sicuramente saranno d'accordo con l'intuizione di Horner & Goodwin*.

Staremo a vedere.


*:Nota Bene, alcuni scienziati credono che molti aspetti dell'anatomia di Sygimoloch e Dracorex come di Torosaurus/Triceratops e Nanotyrannus/Tyrannosaurus siano così diverse da dover rappresentare per forza specie diverse. Seguiremo l'onda del dibattito !



Per ulteriori informazioni: