Google Website Translator

martedì 24 novembre 2009

150 anni di evoluzione per selezione naturale

Il 24 novembre 1859 usciva "Sull'origine delle specie" di Charles Darwin.
"On the origin of the species by means of natural selection, or the preservation of favoured races in the struggle for life" il titolo completo originale, tradotto "Sull'origine delle specie per mezzo della selezione naturale, o la conservazione delle razze favorite nella lotta per la vita. Lungo ma completo come titolo. Eppure Darwin stesso riassume nello stesso testo, in maniera pià chiara e concisa, l'intero concetto della sua teoria: Descent with modification/Discendenza con modifica. La diversità di ogni essere vivente della stessa specie genera, generazione dopo generazione, la diversità di tutte le specie viventi.
Dopo quest'opera, l'incredibile mosaico di forme, colori, comportamenti, associazioni, che rende così incredibile agli occhi dell'osservatore umano la natura non è più l'oggetto misterioso e imponderabile, qualcosa di incomprensibile e irraggiungibile. Per la prima volta nella storia, un'ipotesi razionale, sudata dopo anni di ricerche, osservazioni, congetture, proposte, sperimentazioni e rinunce, prende la forma di una teoria organica, in grado di spiegare la complessità della realtà naturale nel linguaggio semplice degli uomini.
Da allora in poi, lavorare sulle "cose naturali" acquistò un motivo in più.

Ps: a 15 anni mi trovavo in una grande aula grigia, in mezzo a centinaia di persone in silezio, in un congresso su di un poeta contemporaneo di cui non mi interessava molto, ma che per motivi scolastici dovevo seguire. Stavo lì, nascosto dietro alcuni miei compagni fra le ultime file, a leggere "Sull'origine..." per la prima volta in vita mia, alienato in un mondo che rendeva più semplice la comprensione di ciò che semplice non era...
Se volete aggiungere aneddoti sulla vostra prima lettura dell' Opera Darwiniana, io ho dato il via!

2 commenti:

Filippo "Charon" Bertozzo ha detto...

Prima volta? Mhm... dunque, ero in stazione dei treni a Padova dopo il mio primo giorno di stage scolastico (due estati fa) al Museo di Paleontologia di Padova. 3 quarti d'ora passati tra piccioni e piante (sia concreti che astratti/cartacei) ^^

Andrea Cau ha detto...

A 18 anni, seduto in un autobus affollatissimo, un tardo pomeriggio invernale. Edizione, in lingua originale, del 1872. Copertina verde scuro, carta sottile che odorava di fine ottocento, caratteri stampati piccoli, formato tascabile, prestata da un amico mezzo inglese.